Titolo Proprio: Carpione (Carpio diversus ab alijs)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Pesce
Identificativo: 35 [3] 16-D.356
Collocazione: p. 656
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F65
Datazione Stimata: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 29,5 x 8,4
Tag: Pesce, Garda, Valeriano, oro

Descrizione:

L'immagine raffigura il carpione indagato da Aldrovandi, pesce endemico del lago di Garda, sebbene Salviani ne segnali la presenza anche in un piccolo lago campano. La tradizione gli attribuisce l'abitudine di nutrirsi d'oro, come riporta anche Pierio Valeriano (1477-1588). Per questo è denominato carpione, che deriva da "carpire l'oro". Aldrovandi, però, smentisce questa affermazione e sostiene che si cibi di piccoli pesci e residui dei fondali. Simile alla trota lacustre per forma e consistenza della carne, si distingue da essa per la grandezza degli occhi, il ventre argenteo e la presenza di piccoli punti neri. Nell'immagine proposta da Aldrovandi, l'esemplare mostra il ventre bianco, il dorso ceruleo e i lati rossi.
Come riferisce Rondelet, il carpione è molto apprezzato fra gli italiani poiché salubre e dal sapore delicato.

Note:

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Bibliografia:

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