Titolo Proprio: Chalcis di Rondelet (Chalcis Rondel. Aquo vulgò)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Pesce
Identificativo: 35 [3] 16-D.364
Collocazione: p. 666
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F65
Datazione Stimata: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 2,8 x 10,2
Tag: pesce, Rondelet, acqua, aghi

Descrizione:

L'immagine raffigura il Chalcis di Rondelet, pesce lacustre chiamato Sarachus dagli Albanesi e Aquo dal volgo. Belon lo definisce Agonus, mentre Paolo Giovio e Salviani lo chiamano Acone. Aldrovandi ipotizza che questi nomi derivino dal suo peculiare legame con l'acqua: in sua assenza muore prima degli altri pesci. Gesner, invece, crede che tale denominazione derivi dai suoi occhi aguzzi, simili ad aghi.
Rondelet usa il termine Chalcis, facendolo risalire ad Aristotele, senza spiegarne ulteriormente la ragione. Aldrovandi lo attribuisce alla somiglianza con il Celerinus, detto Chalcis in Francia.
Belon sostiene che ne esistano tre specie, le quali abitano il lago di Como, il lago Maggiore e quello di Lugano, e differiscono tra loro per grandezza.
Come mostra l'immagine, il Chalcis ha una colorazione argentea.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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