Titolo Proprio: Alphestis (Alphestis Authoris alter)
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-D.43
Collocazione: p. 68
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F64
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 19,5 x 7,4
Tag: pesce, alfesti, cinedo, etimologia

Descrizione:

L’immagine rappresenta l'Alphestis, pesce di scoglio che Aldrovandi descrive sulla base delle testimonianze avute da Rondelet e da Belon. Il corpo, più stretto di quello dell’orata e del pagro, presenta una colorazione prevalentemente gialla (nell'illustrazione tendente al verde), simile alla cera, con zone rosse, e una dentatura robusta simile a quella dei cani. Aldrovandi riferisce inoltre l’antica credenza secondo cui questi pesci nuoterebbero in coppia, l’uno seguendo la coda dell’altro, comportamento dal quale sarebbe derivato il nome Alphestes. Infatti, in greco ἀλφηστής significa "colui che trova”, quindi che cerca, segue e poi trova. Questa caratteristica viene anche connotata sessualmente.


Bibliografia:

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