Titolo Proprio: Coracinus (Coracinus Salviani)
Autore: Cristoforo Coriolano
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-D.44
Collocazione: p. 72
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F64
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 23,6 x 10
Tag: pesce, coracinus, ,
Collocazione: p. 72
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F64
Datazione Certa: 1613
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 23,6 x 10
Tag: pesce, coracinus, ,

Descrizione:
L’immagine rappresenta il primo coracino descritto da Salviani, chiamato a Roma «Corvo» o «Corvetto». Il ventre argenteo contrasta con le linee giallastre e livide che attraversano il corpo e con il colore scuro delle pinne e degli opercoli branchiali. Aldrovandi riconosce in questi caratteri la corrispondenza con le descrizioni degli autori antichi, che ricordano il coracino come un pesce «dalle pinne nere», «color della cera» e «variopinto». Rondelet scrive che, secondo la credenza popolare, le pietre rinvenute nella testa del coracino sono efficaci contro il dolore renale o le coliche; secondo altri sarebbero utili anche contro il morbo regio, cioè l’itterizia.
Bibliografia:
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