Titolo Proprio: Corno di unicorno del Duca di Mantova; corno di unicorno di Sigismondo re di Polonia (Unicornu ducis Mantuae; Unicornus Sigismundo regis Poloniae)
Autore: Giovanni Battista Coriolano
Tipologia: Sculptor
Identificativo: 35 [3] 16-E.10
Collocazione: p. 415
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25FF241
Datazione Stimata: 1616
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 29 x 6,2
Tag: animale , 1571 , coppe , veleno

Descrizione:

L'illustrazione raffigura due corni di unicorno: il primo conservato nella galleria del duca di Mantova, il secondo nel tesoro del re Sigismondo di Polonia, considerati da Aldrovandi i più belli d'Europa.
Il naturalista bolognese vide personalmente il corno conservato a Mantova nel 1571, lasciando una descrizione. Nel suo trattato ripercorre inoltre la tradizione che attribuiva straordinarie proprietà al corno dell'unicorno. Secondo la sua ricostruzione, fin dalle origini del mondo Caldei ed Ebrei ne avrebbero parlato, attribuendogli tre significati simbolici fondamentali: la fortezza, l'equità e l'esaltazione.
Richiamando testimonianze antiche tra cui Eliano e Filostrato, Aldrovandi ricorda che i re dell'India, presso i quali il corno sarebbe stato conosciuto per la prima volta, ne facevano fabbricare coppe dalle quali bevevano, poiché lo ritenevano un antidoto contro ogni veleno e un rimedio contro l'ubriachezza, gli spasmi, l'epilessia e altri morbi ritenuti allora incurabili, tra cui le febbri maligne.

Note:

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Bibliografia:

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