Titolo Proprio: Vitello con due teste canine
Autore: Ignoto
Soggetto: Quadrupede
Identificativo: 35 [3] 16-F.17
Collocazione: p. 134
Classificazione: Filosofia
IconClass: 47I21111
Datazione Stimata: 1621
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 11,7 x 17
Tag: mostro, prodigio, cane, Licostene

Descrizione:

L'animale è raffigurato con sette zampe bovine e due teste di cane: la principale occupa la posizione naturale, mentre la seconda è collocata presso la coda.
Sebbene Aldrovandi non menzioni questo prodigio nel testo del De quadrupedibus bisulcis, l'immagine deriva chiaramente dal Prodigiorum ac Ostentorum Chronicon (1557) di Conrad Licostene, che riferisce la nascita del mostro a Kalisz (Polonia), entro l'ottava di Natale del 1269. Secondo Licostene, dopo la morte dell'animale persino cani e uccelli evitarono di avvicinarsi al suo cadavere; il prodigio fu inoltre associato a eventi calamitosi, tra cui la ripresa della guerra tra Boleslao di Polonia e i Brandeburghesi, l'incendio di Sulęcin e gravi alluvioni che devastarono raccolti, bestiame, villaggi e città.
Come nelle altre tavole della serie, la raffigurazione è rifinita ad acquerello, tecnica che contribuisce a valorizzarne la resa descrittiva.

Note:

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Bibliografia:

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