Titolo Proprio: Uro imberbe
Autore: Ignoto
Soggetto: Quadrupede
Collocazione: p. 349
Classificazione: Filosofia
IconClass: 47I211
Datazione Stimata: 1621
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 12,3 x 20
Tag: Gessner, Lazius, von Herberstein,

Questa figura dell'uro è ripresa dai Paralipomena ("cose tralasciate", "aggiunte" o "integrazioni") dell'Historia animalium di Conrad Gessner (1516-1565), il quale dichiara di averla ricevuta dall'umanista austriaco Wolfgang Lazius (1514-1565). Quest'ultimo, a sua volta, la riconduce ai Rerum Moscoviticarum Commentarii (1549) del diplomatico e scrittore austriaco Sigismund von Herberstein (1486-1566).
Rispetto alla figura precedente, l'animale è privo della barba che Gessner attribuisce all'altra immagine dell'uro. Lo stesso naturalista osserva come tale carattere non sia ricordato né dagli autori antichi né da molti scrittori moderni, circostanza che rende problematica l'identificazione dell'animale.
Aldrovandi dichiara di non aver mai osservato personalmente l'animale e, per questo motivo, afferma di non poter stabilire quale, tra questa immagine e la precedente (uro barbuto), rappresenti il vero uro.
Come nelle altre tavole dell'opera, l'incisione è rifinita ad acquerello, tecnica che ne valorizza la resa descrittiva.
Immagine aderente
Bibliografia:
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