Titolo Proprio: Zebù (Equiboves)
Autore: Ignoto
Soggetto: Quadrupede
Identificativo: 35 [3] 16-F.4
Collocazione: p. 51
Classificazione: Filosofia
IconClass: 47I21111
Datazione Stimata: 1621
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 12 x 17,5
Tag: cavallo, Cornelis Houtman, Scaligero, Cina, Madagascar

Descrizione:

L'immagine raffigura uno zebù, bovino diffuso nelle province di Mangi e Catai (Cina) e nel Madagascar. L'elemento più evidente è il gibbo sul dorso, descritto come accumulo di puro grasso, cui si aggiungono la giogaia pronunciata e la coda equina - tanto che il naturalista Giulio Cesare Scaligero (1484-1558) definisce questa tipologia di quadrupedi "equiboves". La figura visualizza una tipologia bovina distinta da quella europea, enfatizzandone i tratti eccezionali.
L'Aldrovandi dice di aver tratto l'immagine "ex Diario nautico Batavorum in Indiam Orientalem", ovvero dall'opera del calvinista olandese Cornelis Houtman (1565-1599) "Diarium nauticum itineris Batavorum in Indiam orientalem".
Come ha osservato Serena d'Amelio (2023, pp. 248-251), l'incisione risulta interpolata dall'intervento di un miniatore da individuare nella cerchia degli artisti dei botteghini pesaresi, il quale ha arricchito il paesaggio con una veduta a casamenti e con l'aggiunta di un arbusto sulla destra che fa da pendant alla spiga di grano che nell'incisione sembra porsi come figura botanica di contesto.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

Immagini Interne a confronto

Nessuna immagine a confronto


Immagini Esterne a confronto

Nessuna immagine a confronto