Titolo Proprio: Agnello bicorporeo con otto piedi
Autore: Ignoto
Soggetto: Quadrupede
Collocazione: p. 460
Classificazione: Filosofia
IconClass: 47I2133
Datazione Stimata: 1621
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 10,5 x 17,5
Tag: mostro, Francesco Riccio, pecora,

L’incisione raffigura un altro agnello mostruoso, nato nel territorio padovano e donato all’autore dal padovano Francesco Riccio perché fosse pubblicato.
L’agnello è descritto come completamente nero e presenta un dorso doppio, con due corpi congiunti, due code, tre orecchie e otto piedi. Due di questi, tuttavia, sorgono anormalmente dalla parte iniziale del dorso.
La raffigurazione, però, presenta una differenza rispetto alla descrizione: due orecchie anziché tre.
La figura appartiene alla casistica delle nascite mostruose raccolte dall’autore come esempi di deformazione della forma animale. Il testo ricorda inoltre che il naturalista svizzero Conrad Gessner (1516-1565) aveva avuto notizia di un altro mostro simile conservato alla corte del re di Francia, inviato dall’Italia nel 1549, con parte anteriore d’asino e parte posteriore di pecora.
Come nelle altre tavole della serie, la raffigurazione è rifinita ad acquerello, tecnica che contribuisce a valorizzarne la resa descrittiva.
Immagine aderente
Bibliografia:
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